(Roma, 19 giugno 2019) Il Governo del cambiamento (sic!) ha approvato un emendamento al DL Crescia che consente il taglio strutturale di 600 milioni l’anno delle tariffe Inail a partire dal 2023 (fino al 2021 la riduzione è finanziata dall’ultima
LAVORO: “Inaccettabile fare cassa sulla salute dei lavoratori con il taglio delle tariffe Inail”
