(Roma, 5 novembre 2026) – La vittoria dei Democratici negli Stati Uniti è una bellissima notizia e un segnale politico importante. Gli americani hanno scelto di mettere un argine a Trump e alle sue politiche.
È la dimostrazione che c’è un’altra politica possibile: quella che ascolta i problemi reali delle persone, che offre soluzioni concrete e di buon senso, senza alimentare paure e divisioni. Soluzioni che non hanno bisogno di essere definite socialiste per essere giuste: salari dignitosi, servizi pubblici, sicurezza sociale, pace e un futuro migliore per i propri figli.
Le persone non chiedono una politica che agiti continuamente lo spettro dei nemici ma una politica che si preoccupi di come vivranno domani, che non le trascini in nuove guerre e che dia risposte alle loro preoccupazioni quotidiane.
Trump è un elemento profondamente destabilizzante per il mondo: attacca il diritto internazionale, indebolendo le istituzioni multilaterali, e sostiene i peggiori oligarchi e autocrati in giro per il pianeta.
E l’Italia, con Giorgia Meloni, ha scelto di seguirlo, senza peraltro ottenere alcun beneficio o vantaggio per il nostro Paese.
Qui la mia intervista a Maria Teresa Meli per il ‘Corriere della Sera‘


