(Roma, 4 novembre 2026) – Puntuale come un orologio svizzero, ecco spuntare il condono in manovra. Mentre i cittadini aspettano risposte su stipendi, sanità e casa, la destra torna a occuparsi di sanatorie per gli abusi edilizi.
Ecco la priorità del governo Meloni: rimettere in discussione il principio di legalità, indebolire la tutela del territorio e mandare un messaggio inaccettabile che le regole si possono violare, tanto prima o poi arriva un condono.
Noi ci opporremo in Parlamento. Il Paese non ha bisogno di nuove sanatorie, ma di politiche per la sicurezza del territorio, la prevenzione del dissesto idrogeologico e il diritto alla casa.

LEGGE BILANCIO: “Torna il condono, la destra premia gli abusi e dimentica la sicurezza”

