(Roma, 3 agosto 2026) – A Ceuta si è consumata una tragedia umanitaria: oltre cento persone hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere l’exclave spagnola. Di fronte a ciò, il Governo Meloni ha scelto di fare propaganda invece di cercare soluzioni.
La decisione di sospendere unilateralmente Schengen nei confronti della Spagna è grave, immotivata e perfino priva di fondamento, perché Ceuta è un’exclave spagnola in Marocco dove il regime di Schengen non si applica. Una scelta che dimostra tutta la strumentalità politica dell’iniziativa, tanto più che l’emergenza è stata gestita e superata in poche ore dal Governo spagnolo di Sanchez.
L’obiettivo è evidente: sfruttare una tragedia per alimentare la paura, colpire il principio della solidarietà europea e inseguire la propaganda delle destre sovraniste. Meloni preferisce rincorrere la propaganda trumpiana e inseguire Vannacci invece degli scafisti e dei trafficanti di esseri umani.
Il Governo chiarisca perché ha scelto di mettere in discussione uno dei pilastri dell’integrazione europea per un’operazione di pura propaganda politica costruita sulla paura.

