(Como, 23 maggio 2026) – Si è svolta sabato 23 maggio a Como, nella splendida cornice di Villa Gallia, la seconda edizione della Giornata dell’Economia Lombarda promossa dal Partito Democratico della Lombardia insieme alla Federazione provinciale del PD di Como. Un momento importante di confronto e approfondimento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, imprese, sindacati, associazioni di categoria, mondo della formazione e del sapere ed esperti per discutere delle grandi sfide economiche e produttive che attraversano la Lombardia e il Paese.
Al centro del dibattito i temi della crescita industriale, delle transizioni ecologica, del costo dell’energia, del lavoro, delle infrastrutture e del ruolo strategico del fare impresa in Lombardia e non solo, in una fase internazionale particolarmente complessa e segnata dagli effetti dei conflitti globali e delle tensioni economiche. Grande attenzione è stata dedicata anche allea formazione alle nuove occupazioni, alle competenze richieste dalle trasformazioni produttive e alla necessità di rafforzare il rapporto tra imprese, formazione, innovazione e territorio.
La giornata ha rappresentato anche l’occasione per ribadire la necessità di una politica industriale forte, capace di accompagnare imprese e lavoratori nelle trasformazioni in corso, contrastando precarietà, disuguaglianze e perdita di competitività. Più volte è emersa la richiesta di maggiori investimenti su innovazione, formazione, sostenibilità e qualità del lavoro, elementi indispensabili per garantire uno sviluppo equilibrato e duraturo.
La Giornata dell’Economia Lombarda si conferma così uno spazio prezioso di ascolto e proposta, utile a costruire idee e soluzioni concrete per il futuro della Lombardia, partendo dai territori e dal dialogo tra istituzioni, mondo produttivo, formazione e parti sociali.
Qui il testo scritto del mio intervento. Qui sotto per rivedere parte del mio intervento.

