(Roma, 2 luglio 2026) – Il progetto “liberi di scegliere”, pensato e ideato dal Presidente del Tribunale per i minori di Catania Roberto Di Bella, portato in Parlamento dal Partito Democratico, in Senato da Enza Rando e a Montecitorio da Anthony Emanuele Barbagallo, e votato alla Camera con larga maggioranza, è un passo avanti concreto nella costruzione di un’antimafia capace non solo di reprimere i fenomeni criminali, ma anche di prevenire e offrire reali possibilità di riscatto a chi decide di sottrarsi ai contesti mafiosi.

Si tratta di restituire futuro a tutti quei giovani cresciuti in ambienti malavitosi, magari perché figli di appartenenti ai clan, che hanno diritto a poter vivere una vita con aspettative e prospettive diverse da quelle che, purtroppo, hanno. La proposta di legge punta, infatti, a garantire strumenti di tutela e accompagnamento per donne e minori che scelgono di rompere ogni legame con le organizzazioni mafiose, costruendo percorsi di protezione e reinserimento sociale.

“Contrastare le mafie – come ha dichiarato la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità in Segreteria nazionale PD – significa arrivare prima che i reati vengano commessi. Significa prevenire, proteggere e costruire alternative concrete per chi trova il coraggio di scegliere una vita diversa. Lo Stato deve essere presente proprio in quel momento, offrendo sicurezza, diritti e prospettive.”

Il provvedimento rappresenta anche un importante riconoscimento del ruolo svolto dal mondo del volontariato, del terzo settore e delle istituzioni territoriali, chiamati a operare insieme per rendere effettivi i percorsi di emancipazione.

“Questa legge unisce il diritto alla dimensione sociale e rafforza una visione dell’antimafia fondata sulla responsabilità, sull’educazione e sulla tutela delle persone più fragili. È un messaggio profondamente repubblicano: la Repubblica si prende cura di chi sceglie la legalità e rende concreto il diritto a costruire un futuro libero dalla violenza e dalla sopraffazione”. Ci auguriamo che il Senato possa approvare il testo nel più breve tempo possibile. Donne e bambini che intraprendono questi percorsi non possono attendere oltre. Dotare rapidamente l’Italia di questo strumento significa offrire fiducia, protezione e futuro a chi ha scelto con coraggio la strada della libertà. 

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ANTIMAFIA: “Il progetto ‘LIBERI DI SCEGLIERE’ dà speranza a donne e minori” 
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