(Roma, 19 maggio 2026) – A dieci anni dalla scomparsa di Marco Pannella, intervenendo alla trasmissione ‘Start‘ su ‘Sky Tg24‘ ho ricordato la sua figura che ha segnato profondamente la storia civile e politica della nostra Repubblica.
Pannella è stato uno dei grandi protagonisti dell’avanzamento dei diritti civili in Italia, spesso anticipando battaglie che sarebbero diventate decisive negli anni successivi. Dall’aborto al divorzio, fino a temi ancora oggi aperti e irrisolti: la condizione delle carceri, il fine vita, la regolamentazione delle droghe. Battaglie portate avanti con determinazione, radicalità e una straordinaria capacità di tenere alta l’attenzione pubblica anche quando sembrava impossibile.
Non sempre abbiamo condiviso le stesse posizioni o le stesse scelte politiche. La forza con cui perseguiva i suoi obiettivi lo portava spesso a costruire alleanze molto trasversali, ed è stato forse questo uno degli aspetti che non sempre ci ha visto sulla stessa linea.
Ma il segno lasciato nella storia democratica e civile italiana resta profondo, e molte delle conquiste e delle discussioni che ancora attraversano il Paese portano anche la sua impronta.

