(Roma, 1 dicembre 2022) – Chiediamo di agire per rafforzare la prevenzione del dissesto idrogeologico evitando di indirizzare le risorse in investimenti inutili o dannosi e di disperderli in mille rivoli. Diamo subito un primo segnale unitario in questa Legge di bilancio. Lo chiediamo al Governo, alla maggioranza e a tutte le forze politiche. Destiniamo le risorse disponibili per finanziare e sostenere azioni contro il dissesto idrogeologico.

Da parte del Partito Democratico vigileremo perché non siano più promossi sotto nessuna forma o dicitura condoni edilizi in questo Paese. Nell’intervento del Governo in Aula sono state destinate pochissime parole a questo tema. Lo capisco. L’attuale maggioranza è quella che qualche mese fa, anche durante l’ultima campagna elettorale, tappezzava molti dei territori della provincia di Napoli, alcuni oggi colpiti in maniera drammatica da frane e nubifragi, di manifesti elettorali che promettevano il condono subito. Capisco quindi l’imbarazzo del governo e delle forze politiche che allora, nel 2018 applicarono di fatto a Ischia il condono più permissivo di sempre, con il blocco totale di tutti gi abbattimenti abusivi, anche dove sussisteva un alto rischio idrogeologico. Una scelta contrastata da alcuni e purtroppo sostenuta da altri, compresa FdI. Il condono del 2018 fu l’ultima pagina di una storia buia del nostro Paese che vide altri condoni: tutti portano la firma di una precisa parte politica, quella che oggi ha la responsabilità di governare.Nel 2013 fu il Governo del PD con il ministro Orlando a istituire il fondo per gli abbattimenti degli edifici abusivi. Questi i fatti.

E ancor di più capisco l’imbarazzo del governo e il tentativo di essere vaghi sul tema dei condoni dopo le parole che tutti abbiamo sentito pronunciare nei giorni scorsi dal ministro Musumeci, quando ha parlato di un “abusivismo leggero”, di un “abusivismo di necessità” come se esistesse un abusivismo che fa meno danni al territorio e alle persone. Esistono già norme che consentono di sanare abusivismi minori. Quello che non può essere accettato è l’ambiguità che ancora oggi abbiamo sentito dal ministro Musumeci che è il ministro della Protezione civile e non un semplice osservatore della Protezione civile. Che sia proprio chi ha la delega alla Protezione civile a far passare concetti del genere è un fatto molto grave.

Come Partito Democratico sosterremo tutte le iniziative che questo Governo vorrà mettere in campo per aumentare le risorse destinate alla prevenzione del rischio idrogeologico, migliorare l’operatività degli enti locali, delle autorità di distretto, per realizzare gli interventi più urgenti.

E avanziamo anche delle proposte. Sosteniamo da subito una norma che consenta di sbloccare le procedure ancora troppo lunghe come quelle degli espropri, quelle degli interventi di valutazione ambientale anche per le opere di messa in sicurezza del territori, rendiamo queste le opere di preminente interesse nazionale. Inoltre, adottiamo finalmente una legge contro il consumo di suolo che possa fermare le pratiche che aumentano la fragilità del nostro Paese.

Su questi punti noi del PD saremo pronti a dare il nostro contributo e a lavorare insieme. Ma contrasteremo con tutta la femrezza e nettezza l’ambiguità che purtroppo anche oggi abbiamo ascoltato da questo governo e che tradisce di fatto il nostro territorio.

Qui il testo integrale e più sotto il video dell’intervento alla Camera durante l’informativa urgente del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, sui tragici eventi alluvionali e franosi occorsi ad Ischia e alla messa in sicurezza del territorio.

Share Button
DISSESTO IDROGEOLOGICO: “Rafforziamo la prevenzione. Diamo subito segnale unitario di cura al territorio del nostro Paese”
Tag: