(Roma, 22 ottobre 2026) – Dopo gli episodi di guerriglia urbana di Milano circolano in rete inviti a replicarli in altre città, tra cui Como, con una locandina che richiama una ‘Rivolta a Como‘ per domani, sabato 24 ottobre.
A tale riguardo ho presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno Piantedosi per sapere quali verifiche siano state avviate sull’origine e sull’attendibilità di questi pericolosi messaggi e quali misure di prevenzione e presidio del territorio sono state predisposte.
Secondo attendibili fonti giornalistiche la convocazione sarebbe stata rilanciata anche da un esponente dell’estrema destra, già noto per essere uno dei promotori del ‘RemigrationSummit‘ di Gallarate. Se fosse così, saremmo di fronte al tentativo di strumentalizzare la violenza per legittimare ronde e azioni di forza, con il rischio di nuovi scontri. Il controllo del territorio spetta solo alle autorità competenti, a cui va il nostro pieno sostegno.
Detto ciò va tenuta ferma la distinzione tra il diritto di criticare e manifestare pacificamente, e ogni forma di violenza o manipolazione politica delle tensioni sociali. Per questo ho chiesto al Governo di dare risposte rapide anche sugli avvisi, non confermati, di possibili aggressioni ritorsive a cittadini stranieri a Cremona e Pavia.


