
(Roma, 22 ottobre 2026) – Oggi alla Camera dei Deputati mentre approvavamo in prima lettura all’unanimità, c’erano anche molti di loro: mogli, figli, madri e padri di donne e uomini, morti sul lavoro. A loro abbiamo dedicato una legge preziosa: il gratuito patrocinio per le vittime degli infortuni sul lavoro e i familiari di chi ha perso la vita. Un passo importante di civiltà e di giustizia.
Nessuno deve essere lasciato solo davanti al dolore e alla ricerca di verità e responsabilità, né il diritto a ottenere giustizia può dipendere dalle possibilità economiche di una famiglia.
È una battaglia che il Partito democratico porta avanti mettendo al centro le persone, i loro diritti e la dignità del lavoro.
Un ringraziamento va a Chiara Gribaudo prima firmataria e a tutta la Commissione per la Sicurezza sul Lavoro. Ringraziamo anche tutte le forze politiche che hanno contribuito a costruire una proposta condivisa. Ora è importante arrivare rapidamente all’approvazione definitiva.
Siamo consapevoli che non basta garantire giustizia dopo una tragedia: la priorità deve essere impedire che accada. La sicurezza non può essere considerata un costo o un adempimento burocratico. Servono più prevenzione, controlli efficaci e responsabilità chiare. Ogni morte sul lavoro è una sconfitta per il Paese e un richiamo alla responsabilità della politica.


