
(Como, 14 agosto 2026) – In queste ore Como sta affrontando una situazione di grande difficoltà a causa dell’incendio che dal pomeriggio di ieri interessa le pendici del Monte Goj, con fiamme arrivate a lambire alcune abitazioni.
Il nostro pensiero è anzitutto ai cittadini costretti a lasciare le proprie case e a chi, in queste ore, sta facendo i conti con un’aria irrespirabile. Siamo loro vicini in un momento di grande preoccupazione per la città.
Un ringraziamento ai Vigili del fuoco, impegnati senza sosta dal pomeriggio di ieri, ai piloti dei Canadair, alle Forze dell’ordine, alla Protezione civile, a tutti i volontari e alle squadre giunte in rinforzo da diverse province lombarde. È grazie al loro instancabile lavoro se, dopo una notte complicata, la situazione mostra oggi segnali di miglioramento.
Episodi come questo ci ricordano quanto sia fragile il nostro territorio comasco, e quanto il caldo estremo, la crisi climatica e la carenza d’acqua rendano sempre più frequenti e intensi eventi di questo tipo: non possiamo più permetterci di considerarli emergenze isolate; occorre affrontarli con politiche serie di prevenzione e adattamento.
Ora la priorità è mettere in sicurezza persone e territorio: a chi è impegnato in questo sforzo va la nostra piena gratitudine.

