
(Roma, 2 aprile 2026) – Le dichiarazioni della Presidente del Consiglio, che dopo il referendum aveva assicurato ‘Non coprirò più nessuno’, sono oggi smentite dai fatti. Con il voto della sola sua maggioranza in Ufficio di Presidenza alla Camera, Meloni si assume indirettamente una responsabilità grave: quella di nascondere agli italiani le ragioni per cui il Governo ha liberato nel gennaio del 2025 il generale libico Almasri, spietato assassino, torturatore e trafficante di esseri umani.
La decisione dell’Ufficio di Presidenza di approvare uno ‘scudo processuale’ in favore di Giusy Bartolazzi, già capo di gabinetto del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, fatta dimettere pochi giorni fa dopo le gravi prese di posizione contro la Magistratura e coinvolta nel procedimento sul caso Almasri – è una decisione grave e ingiustificabile, una strategia di uscita preconfezionata per evitare imbarazzi al Governo e al tempo stesso allontanare Bartolozzi dal processo. Altro che ‘non coprirò più nessuno’. Viene anzi da chiedersi chi sia stato coperto finora.
Questa è l’ennesima copertura politica della destra per tutelare i propri compagni di viaggio, mentre si continua a negare al Paese la verità sul caso Almasri.

