(Fratta Polesine, 6 marzo 2026) – E’ sempre toccante visitare la Casa Museo di Giacomo Matteotti e la sua tomba a Fratta Polesine. In questi luoghi così densi di significato si respira la storia: quella di un Paese e quella di un uomo che ha pagato con la vita il coraggio della verità e della libertà.
Qui, in qualche modo, ci sono le radici più profonde della nostra democrazia: qui si formò un pensiero lungo a difesa delle istituzioni e della dignità della politica e il rifiuto di ogni forma di sopraffazione. Ricordarlo significa ribadire che l’antifascismo non è solo memoria, ma un impegno quotidiano. In un tempo in cui il linguaggio pubblico rischia spesso di smarrire rispetto e responsabilità, la lezione di Matteotti ci richiama alla forza delle idee, alla trasparenza e al coraggio di dire la verità anche quando è scomoda.
Così questa Casa non è soltanto un luogo della memoria. È un presidio democratico che parla soprattutto alle nuove generazioni. Custodire e valorizzare luoghi come questo significa rafforzare la coscienza civile e ricordare che la libertà e la democrazia non sono conquiste scontate, ma valori da difendere ogni giorno.


