(Roma, 7 ottobre 2026) – Tre anni dopo il 7 ottobre, ricordare significa non rimuovere l’orrore di quella giornata. Una ferita per le vittime di quella mattina, per le loro famiglie e per tutti coloro che da quel giorno vivono
7 OTTOBRE, MAI PIU’


(Roma, 7 ottobre 2026) – Tre anni dopo il 7 ottobre, ricordare significa non rimuovere l’orrore di quella giornata. Una ferita per le vittime di quella mattina, per le loro famiglie e per tutti coloro che da quel giorno vivono

(Fratta Polesine, 6 marzo 2026) – E’ sempre toccante visitare la Casa Museo di Giacomo Matteotti e la sua tomba a Fratta Polesine. In questi luoghi così densi di significato si respira la storia: quella di un Paese e quella

(Roma, 27 gennaio 2026) – Ebrei, omosessuali, rom, dissidenti: non numeri ma vite spezzate. L’orrore cresce nell’indifferenza. Antisemitismo e intolleranza vanno fermati, oggi. A questo serve ricordare e raccontare l’atrocità dell’Olocausto e del nazifascismo. Qui il mio intervento alla Camera

(Roma, 10 febbraio 2025) – Oggi celebriamo il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Una giornata per ricordare appunto gli italiani uccisi dai partigiani jugoslavi di Tito tra il 1943 e