(Roma, 28 novembre 2023) – E’ importante che il Governo italiano sappia negoziare con l’Europa sostenendo senza indugio le posizioni avanzate sui temi che saranno al centro della prossima #COP28 a Dubai.

E’ ormai evidente a tutti che con la destra al Governo l’azione del nostro Paese in merito ai temi ambientali e di contrasto alla crisi climatica ha segnato una grave battuta d’arresto, basti pensare che la stessa Legge di bilancio rinvia parte importante delle risorse per il clima a dopo il 2026.

Sarà interessante discutere la mozione presentata dalla maggioranza, che se da un lato fa un passo aventi nel riconoscere l’origine antropica del cambiamento climatico, dall’altro però non fa nessun accenno all’implementazione delle iniziative per combattere la crisi climatica in atto.

Come Partito Democratico, inoltre, è da tempo che portiamo avanti la battaglia per l’approvazione rapida di una legge contro il consumo di suolo, fenomeno che, ce lo dicono i dati, nel nostro Paese è purtroppo tornato a cresce e le politiche territoriali messe in atto non sono in grado di fare fronte a questo degrado. Assistiamo ad un amaggioranza che ignora il consumo di suolo.

Oltre a incalzare il Governo sulle tante scelte sbagliate assunte, il nostro impegno è anche quello di fare da argine a tutti i tentativi di indebolimento della battaglia per l’ambiente nel nostro Paese: in un Paese fragile come il nostro, derubricare la questione climatica e di cura dell’ambiente non è una strada percorribile. Occorre declinare i temi ambientali con un fortissimo ancoraggio all’Unione Europea.

Parlare di politiche per il clima e di politiche ambientali significa parlare di politiche di sviluppo del e per il Paese. Per qeuste ragioni contrasteremo con forza la politica ritardataria di questo Governo.

Per approfondire, qui il convegno in vista della Cop28CONVERSIONE ECOLOGICA dell’economia e della società

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CLIMA, AMBIENTE: “Contrasteremo la politica ritardataria del Governo”
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