(Como, 9 luglio 2020) – “Come parroco e come cristiano ho cercato di parlare con loro valutando umanamente le ragioni del disagio di queste persone; in più occasioni ho provato a farli ragionare cercando di far capire gli errori e i danni arrecati. Di fronte all’arroganza e alla spavalderia con la quale hanno continuato e continuano a prevaricare i diritti e gli interessi delle persone accolte in parrocchia, ritengo sempre più urgente un intervento delle autorità”.

Vicina a don Giusto Della Valle e alla comunità di cui, con costanza e umiltà, si prende cura.

Perché il bullismo è la disfatta dell’educazione, dei sentimenti di solidarietà e di empatia, una sconfitta per la società intera.

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COMO, REBBIO: “Vicina a don Giusto Della Valle e alla comunità di cui ogni giorno si prende cura”
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