(Roma, 31 gennaio 2026) – Le parole del ministro Musumeci sulla frana di Niscemi sono uno scaricabarile grave e offensivo verso una comunità che sta vivendo un vero dramma. Non si possono attribuire responsabilità solo e sempre agli altri quando lo stesso Musumeci non ha agito né da presidente della Regione per cinque anni, né ora da ministro della Protezione civile da tre anni.
La Sicilia è un territorio fragile e i dati ci dicono chiaramente che una delle priorità deve essere la messa in sicurezza del territorio e la prevenzione dal rischio di dissesto idrogeologico. Invece in questi anni di Governo Meloni abbiamo visto solo tagliare le risorse alle Regioni anche in questo comparto e continuare a insistere su opere inutili e dannose come il ponte sullo Stretto di Messina.
La nostra proposta è quella di destinare subito un miliardo dei fondi destinati al Ponte, bloccati dai rilievi della Corte dei Conti, a interventi urgenti di consolidamento e sicurezza del territorio così segnato.
Il PD è pronto a dare una mano ma chiediamo alla maggioranza di assumersi le proprie responsabilità e di cambiare strada. Proprio nei giorni dell’uragano Harry che ha devastato pesantemente il Sud, ancora la destra continuava a parlare di condono edilizio. Eppure sappiamo che una delle cause di queste tragedie è l’abusivismo e la costruzione senza regole di sicurezza.
Il governo deve smettere di tradire il Sud, come ha fatto in questi anni.
Servono scelte serie e responsabili, non decisioni dissennate che vanno nella direzione opposta a ciò di cui ha bisogno un Paese fragile come il nostro.

